Fuori dal tempo e dalla storia, come scrisse D.H. Lawrence, la Sardegna è un luogo di genuina bellezza che offre uno scenario senza eguali: i suoi 1800 chilometri di costa, le isole minori , i parchi nazionali e i piccoli borghi, sono un autentico paradiso per gli amanti della natura incontaminata, della cultura e della tradizione.

L'isola ha un incanto speciale, mille storie da raccontare a chi è curioso di conoscere una terra ricca di tradizioni e leggende, che da secoli appassionano numerosi viaggiatori provenienti da tutte le parti del mondo. La terra in cui De André voleva diventare vecchio, quella che fu il suo porto e il suo punto di arrivo, divenne negli anni '70 il suo luogo di residenza. Dopo la ristutturazione di un antico casale abbandonato, la famiglia del cantautore si trasferì in quella che oggi è chiamata l'Agnata di De André, un hotel boutique immerso nel verde, un' oasi di pace e tranquillità che vale assolutamente la pena visitare.

Da nord a sud e da est a ovest, la Sardegna offre molteciplici itinerari adatti a ogni tipo di pubblico. Il turismo familiare è il grande protagonista, grazie alla presenza di numerose spiagge dai bassi fondali e dal mare limpido e cristallino. La Costa Smeralda, la Riviera del Corallo e tutto il sud dell'isola con le loro spiagge dalla bellezza mozzafiato, incantano numerosi visitatori avidi di relax e paesaggi da sogno.

Il viaggiatore più intrepido, alla ricerca di un viaggio più avventuroso, trova in Sardegna il posto ideale: trekking di vari livelli e climbing, sono tra le attività più ricercate nel territorio di Baunei, Cala Gonone, Ulassai e Jerzu.

Il mare è senza dubbio il grande protagonista, ciò che identifica la Sardegna nell'immaginario collettivo. Ma c'è di più. Un grande patrimonio archeologico, unico al mondo e ancora avvolto nel mistero ma ben presente in ogni angolo dell'isola. La civiltà nuragica ha lasciato numerose testimonianze della sua presenza, tra cui i celebri nuraghi. Tra le più di sette mila costruizioni sparse per tutta l'isola, la più significativa è senza dubbio il Nuraxi di Barumini risalente al 1500 a. C.

L'area archeologica "Su Nuraxi", situata nel cuore della Sardenga, è riconosciuta dall'UNESCO, Patrimonio dell'Umanità dal 1997. Si tratta di luogo suggestivo, un tempo usato come fortezza militare, costruito interamente in basalto (una pietra vulcanica molto diffusa in Sardegna). È possibile visitare l'area archeologica di Barumini tutti i giorni dell'anno, accompagnati da una guida esperta.

La forte identità del popolo sardo, è dovuta in gran parte alle antiche tradizioni tramandate nei secoli. Durante tutto l'anno non mancano le manifestazioni sia religiose che laiche che coinvolgono gli abitanti dell'isola e i suoi visitatori. Tra le più importanti celebrazioni estive troviamo: l'Ardia di Sedilo, la Discesa dei Candelieri a Sassari, la sagra del Redentore a Nuoro e la corsa degli Scalzi a Cabras.

L'artigianato è un altro grande protagonista, mai scontato, raffinato ed elegante. Gli artigiani sardi, rispettando la tradizione, spaziano in qualsiasi campo: dalla gioelleria al ricamo, dalla tessitura alla scultura e ancora la moda, la pittura e l'intreccio.

Non si può parlare di Sardegna senza fare riferimento alla sua gastronomia, una tradizione culinaria unica al mondo capace di offire una varietà di prodotti di altissimo livello: il pane carasau, il pecorino, la bottarga, i culurgiones, il carciofo sardo, arrosti di carne e per ultimo il dolce per eccellenza: la seada. Ottimi accompagnanti di questi meravigliosi regali della natura, sono i vini tipici di questa regione italiana: il cannonau, il vermentino, il torbato, la vernaccia e la malvasia e, ovviamente, il digestivo più famoso: il mirto!