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Hotel - Verona

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Oh Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo? 

Le parole di Giulietta non possono non tornare in mente quando si pensa a Verona, città che ha fatto da contorno al tragico amore della giovane coppia protagonista di una delle opere shakespeariane più note di sempre. 

Se Giulietta e Romeo fossero ancora là, cosa ci direbbero della città? Quali sarebbero secondo loro i luoghi obbligatori da visitare?

Giulietta:

Sarebbe opportuno fare un po’ di introduzione storica di Verona, cominciando dall’inizio, appunto, dunque dall’età preistorica quando iniziarono i primi insediamenti vicino all’Adige. Con l’arrivo del periodo romano avviene il passaggio da villaggio a città. Nasce, così, Verona, che diviene ben presto centro strategico e commerciale, nonché fucina della cultura e dell’arte. Ne sono la prova il Teatro Romano o l'Arena di Verona. Le epoche successive portano con sé altri monumenti importanti come Castelvecchio e… casa mia, la casa di Giulietta.

Romeo:

Concordo con te, Giulietta. Ora è il mio turno: Verona è una città in cui l’arte e la cultura si respirano, si vivono, si sentono… basta passeggiare per il suo centro storico per rendersene conto, lo dicono le sue piazze, porte e chiese. Tra queste le più importanti sono Piazza Bra, Piazza dei Signori, Piazza delle Erbe, Porta Borsari, Porta Nuova, Porta Palio e Porta Vescovo. Per le Chiese, invece, bisogna menzionare la Chiesa di San Zeno, di San Lorenzo, il Duomo di Verona e la Chiesa di Sant'Anastasia, anche se l’elenco sarebbe ancora lungo. 

Giulietta:

Bene, concentriamoci sulle piazze adesso. Inizierei con Piazza Bra, la pizza più grande della città, che sino alla fine del Settecento non godeva ancora di tale splendore e bellezza ma veniva utilizzata soprattutto per parate militari e fiere. La piazza alberga l’Arena, il terzo anfiteatro romano più grande dopo il Colosseo e l'arena di Capua, oggi uno dei monumenti più emblematici della città. 

Romeo:

Nonché luogo in cui si svolge, dal 1913, il famoso festival dell'opera, che lo converte nel più grande teatro lirico all'aperto del mondo. Tutto grazie alla sua forma ellittica che lo denota di un’ottima acustica. 

Giulia:

Anche se c’è da dire che gli anfiteatri romani nascevano come luogo per le lotte di gladiatori e altri spettacoli cruenti che gli antichi romani tanto amavano. 

Ma passiamo ora a Piazza dei Signori, soprannominata anche “salotto di Verona” per la bellezza dei palazzi che in essa si affacciano. Qua venne costruita la prima sede del Palazzo del Comune (XII secolo) di cui oggi rimane la Torre dei Lamberti e il Torrazzo. Tra il XIII e XIV secolo vennero edificati i Palazzi Scaligeri. Sempre qua troverete l’edifico della Prefettura, il Palazzo del Consiglio e nel centro della piazza il monumento a Dante Alighieri, motivo per cui i veronesi la chiamano anche Piazza Dante. 

Romeo:

Spendiamo due parole per le numerose porte che popolano la città, per esempio Porta Borsani e Porta Nuova. La prima è stata eretta dai romani, poi successivamente (I secolo d.C), venne aggiunta la facciata in pietra bianca tutt'oggi presente. Nel Medioevo perse la sua funzione di controllo militare per acquisire quella di fiscale: al suo ingresso sostavano i Bursarii che avevano il compito di far pagare una tassa a quei commerciati che desideravano accedere al mercato di Piazza delle Erbe - anch'essa da visitare. 

Giulietta: 

Per quanto riguarda Porta Nuova, sappiate che è una porta rinascimentale opera dell'architetto Michele Sammicheli e che dà accesso all'omonimo corso che conduce verso Piazza Bra.  

Romeo:

Ora bisognerebbe anche dire qualcosa su casa tua, non credi? Parlo io, dai. Dunque, la Casa di Giulietta è una casa-torre che si trova in Via Cappello. L'intero stabile venne restaurato durante i primi anni del Novecento e diventò un museo. È solo durante gli anni Settanta che nel cortile interno viene messa una statua di bronzo della mia adorata Giulietta anche se sembra proprio che qui William Shakespeare non ci sia mai stato. 

Giulietta:

Ora tutti gli innamorati che passano per casa mia lasciano dediche sui muri, bigliettini o si fanno le foto con la mia statua. 

Romeo:

Cos'altro possiamo aggiungere su Verona?

Giulietta:

Che se oggi Shakespeare dovesse riscrivere la nostra storia, Romeo e Giulietta, lo farebbe utilizzando nuovamente Verona come cornice del nostro amore. E davvero non trovo un luogo migliore dove potermi innamorare di nuovo di te, Romeo.

Romeo:

Sì, lo credo anche io, anche se a Shakespeare gli direi di farci fare una fine migliore…

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